Vasocottura: una tecnica per cucinare davvero pratica, salutare e d'effetto!

Vasocottura: una tecnica per cucinare davvero pratica, salutare e d'effetto!

La vasocottura è una tecnica di cottura antica molto salutare, pratica e veloce: esiste da sempre ma negli ultimi tempi è tornata molto di moda. In sostanza si tratta di cuocere le pietanze all’interno di vasetti di vetro adatti a questo tipo di utilizzo: per la cottura in forno o microonde devono essere privi di parti metalliche mentre per le altre modalità di cottura questo non è un problema.

Forno? Microonde? Altre modalità?
Eh già… la vasocottura si può realizzare in diversi modi e ci sono diversi procedimenti che vedremo a seguire.

Con la vasocottura non vi è dispersione di sostanze nutritive e i cibi mantengono intatti sapori e profumi grazie al vetro che mantiene inalterati gli aromi.
Le pietanze rimangono morbide perché cuociono nel loro liquido ed è possibile anche prepararle in anticipo visto che i vasetti si conservano in frigo e possono essere scaldati prima di essere serviti.

Insomma: una tecnica davvero pratica, sana e ad effetto visto che anche la presentazione della pietanza all’interno di un vasetto di vetro piace molto!
Prima di scoprire le varie tecniche di vasocottura tenete a mente una regola: usate prodotti freschi e di qualità! 😉

 

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Vasocottura: i diversi metodi per cucinare nei vasetti

Per cucinare nei vasetti di vetro il procedimento è piuttosto semplice poiché gli ingredienti vanno uniti nei vasetti di vetro ben sigillati e poi cotti . Questo non vale per i funghi che devono essere cotti precedentemente per evitare che rilascino le tossine all’interno del vasetto. Anche per la patata va fatta un’eccezione e va lessata prima di essere usata in vasocottura.

A cambiare sono più che altro le tecniche di cottura che possiamo utilizzare, ovvero:

  • Vasocottura in microonde – di solito utilizzato a media potenza, è necessario usare vasetti adatti al microonde
  • Vasocottura in forno tradizionale – si imposta una temperatura variabile tra i 60° e i 150°. I vasetti non vanno messi direttamente sulla teglia ma in contenitori con dell’acqua
  • Vasocottura a bagnomaria – si riempie una pentola con acqua bollente e i vasetti si inseriscono con degli stracci che li dividano uno dall’altro e che non li faccuìiano sbattere tra loro durante l’ebollizione.
  • Vasoccottura in lavastoviglie – ebbene sì! È possibile sfruttare anche la lavastoviglie per la vasocottura ma è necessario chiudere i vasetti in appositi sacchetti resistenti al calore. La vasocottura in lavastoviglie permette di sfruttare il calore generato in fase di asciugatura ed è quindi un modo di risparmiare energia in modo intelligente!

Cercate qualche ricetta con la vasocottura?

Vasocottura di Cristian Mometti

Fonti: