Farine senza glutine: quando la natura offre tante portentose alternative!

Farine senza glutine: quando la natura offre tante portentose alternative!

Si parla spesso di glutine, il componente principale del frumento, poiché ci sono molte persone intolleranti o allergiche a questo elemento ed è molto importante quindi che nella loro dieta questo non sia presente.
I celiaci inoltre devono prestare molta attenzione non solo agli ingredienti con i quali sono realizzati i prodotti che consumano ma anche alle contaminazioni che possono avvenire già durante le fasi di produzione (eventualmente indicato nell’etichetta) o durante la preparazione degli alimenti. Insomma, ormai sappiamo che questa è una faccenda molto seria visto che si parla di salute e la maggior parte dei supermercati ha interi settori dedicati agli alimenti gluten free.

E se volessimo preparare prodotti senza glutine in casa? Quali farine fanno al caso nostro? È molto importante sapere che il glutine non è contenuto solamente nella classica farina di frumento ma anche, ad esempio, nel farro, nella segale e nel kamut… ecco quindi che vogliamo proporvi una lista di 20 farine alternative da usare in cucina per preparazioni dolci e salate, tutte farine per natura prive di glutine!

Inoltre vogliamo invitarvi a considerare un aspetto importantissimo: i prodotti gluten free non sono solo la soluzione per chi ha problemi di intolleranze alimentari ma rappresentano una straordinaria alternativa per tutti noi! Variare la propria alimentazione – si sa – è una buona abitudine e permette al nostro organismo di assicurarsi tanti diversi nutrienti. Ogni farina ha caratteristiche diverse, nel sapore e nella composizione, e integrare delle varianti nella dieta di tutti giorni è importantissimo anche per chi non ha nessun problema con il glutine. Senza contare che poi utilizzare ingredienti insoliti è molto stimolante per chi ama cucinare e sperimentare nuove ricette e sapori!

Cominciamo il nostro viaggio nel mondo delle farine senza glutine, ecco le prime 10 di cui vogliamo parlarvi:

  1. Farina di amaranto – ottenuta dai semi dell’amaranto (pianta di origine del centro America) ha un sapore molto deciso, quasi tostato ed è ricchissima di aminoacidi. Va miscelata con altre farine con una certa accortezza proprio per il suo spore molto forte e caratteristico che ricorda malto e frutta secca.
  2. Farina di avena – ricchissima di amido, proteine e fibre mentre è povera in grassi. Grazie alla presenza significativa dei beta-glucani è un toccasana per mantenere normali i livelli di colesterolo nel sangue.
  3. Farina di caffè – un prodotto interessante, ricco di proteine, fibre e sali minerali. Ottima da utilizzare nella preparazione di pane e dolci non ha il sapore di caffè, come si potrebbe erroneamente immaginare, ma note floreali, agrumate e di frutta secca. Contiene poca caffeina.
  4. Farina di canapa – questa farina si ottiene dalla lavorazione della cannabis sativa (che è priva di sostanze psicotrope) e unita ad altre farine dona a pane e dolci un retrogusto nocciolato arricchendoli anche dal punto di vista nutrizionale.
  5. Farina di castagne – tradizionalmente usata per la preparazione del castagnaccio (torta tipica delle zone appenniniche) trova interessante impiego anche per la pasta frolla e la pasta fresca unita ad altre farine. Ricca di carboidrati, fibre e vitamina C.
  6. Farina di ceci – le farine ricavate dai legumi sono molto preziose e utilizzate ampiamente in cucina anche in ricette tradizionali e regionali. È il caso della farina di ceci con la quale si preparano ad esempio la farinata ligure e le panelle siciliane. Una farina molto versatile quella di ceci, ricca di carboidrati e fibre, è anche utilizzata per sostituire le uova nelle frittate vegane.
  7. Farina di fave – anche in questo caso parliamo di una farina ottenuta da legumi quindi dall’ottimo profilo proteico, tante fibre, vitamine e sali minerali. Utilizzata per realizzare creme e vellutate, pane e pasta fresca. Ha un sapore deciso, un po’ amarognolo.
  8. Farina di fagioli – ancora legumi, gli alleati del benessere! Polverizzando i semi secchi dei fagioli si ottiene questa farina ottima come addensante ma anche per la preparazione di piadine e farinate (variante di quella con la farina di ceci).
  9. Farina di grano saraceno – il grano saraceno (Fagopyrum esculentum) è una pianta della famiglia delle Poligonacee e dal punto di vista botanico non è propriamente un cereale, per questo viene definito spesso pseudo-cereale. Molto usato nella preparazione di pane, pizze, focacce, crostate e per la tipica polenta scura. Ha proprietà rimineralizzanti e fortificanti.
  10. Farina di lenticchie – anche in questo caso trattandosi di una farina di legumi possiamo sfruttarne l’alto potere proteico per il nostro benessere realizzando gnocchi, crocchette, pasta fresca e anche una farinata diversa dalla classica con la farina di ceci. Ricca di vitamine B1, B2 e B3 ha anche effetto diuretico e favorisce la produzione del latte materno.

Conoscevate già tutte queste farine alternative senza glutine? Scopri nel prossimo articolo altre 10 farine gluten free da usare in cucina!

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