Questo non è neanche buono a fare il caffè

Questo non è neanche buono a fare il caffè

Nell’articolo di oggi parliamo di un episodio personale, di solito io scrivo nella versione inglese del nostro blog ma oggi voglio condividere anche nella versione italiana una piccola storia che fa capire che tutto è possibile.

I miei corsisti stranieri mi chiedono sempre a che età ho iniziato a cucinare e perché…

Sono sempre stato interessato al cibo, ma prima di tutto a mangiare, non cucinare…
Sono stato fortunato a nascere e vivere a Roma, che ha cibo incredibile, come molti posti in Italia.

Ora lavoro in cucina ma non provengo da una famiglia di cuochi professionisti; nessuno ha mai gestito un ristorante o qualcosa legato alla cucina… e tutti sanno quanto siano importanti le “dinastie” in certi lavori.

Non ero cresciuto in una cucina professionale ma al massimo aiutavo le nonne quando ero bambino.

Spesso mi viene chiesto “hai sempre avuto passione per la cucina?” E io rispondo “non penso ma ora sono molto più appassionato di prima… perché la mia vera passione era essere il più possibile indipendente

Ho iniziato a cucinare quando avevo 14-15 anni, perché ero a casa da solo e avevo bisogno di mangiare qualcosa quando la scuola era chiusa in estate, così ho iniziato a preparare le mie prime ricette di pasta, molto facili, a volte grossolane, ma volevo essere indipendente e riuscire a cavarmela da solo almeno per il pranzo.

Fondamentalmente ho iniziato a cucinare da autodidatta, solo per i miei bisogni di pranzo, e poi è diventato ancora peggio quando sono uscito dalla mia casa di famiglia all’età di 22 anni.

Tutto era fantastico, come prima esperienza fuori casa mi piaceva davvero, stavo condividendo casa con 3 amici: 2 ragazzi e 1 ragazza che erano anche i miei colleghi del lavoro dell’epoca.

Ero il più giovane e meno esperto quindi dovevano essere molto pazienti con me… specialmente in cucina… ero un piccolo disastro … una volta ho fatto un casino col caffè.

Non riesco a ricordare di preciso cosa sia successo, forse avevo fatto sboccare la caffettiera o qualcosa del genere… ma ricordo chiaramente che uno dei miei amici ha detto ma questo non è nemmeno buono a fare il caffè, il che è molto umiliante in Italia: fare il caffè è un’abilità di base per qualsiasi italiano sopra i quattordici anni di età.

A proposito, un’altra mia passione è migliorare le mie capacità, migliorare e migliorare, così ho iniziato a frequentare corsi di cucina per cucinare cibo decente.

Ho fatto la mia prima lezione di cucina, da studente, quando avevo 22 anni e, praticamente mai interrotto … Ho frequentato molte lezioni per amatoriali perché penso che devi sempre andare avanti, continuare a studiare in ogni campo della vita; specialmente in cucina perché, in cucina, le cose vanno e vengono molto velocemente, come la moda.

Fino al giorno in cui ho frequentato il corso professionale per cucinare… ma questa è un’altra storia.

Per imparare a cucinare ci sono solo tre step da seguire:

  1. Studiare
  2. Fare pratica
  3. Ripetere i punti 1 e 2 all’infinito

Se penso al mio passato chi l’avrebbe mai detto… però la vita è davvero imprevedibile…

Ora ne posso ridere, ma all’epoca è stata un po’ dura per me… ma è il prezzo che si paga quando si vuole crescere.

Una delle sensazioni migliori nella vita è pensare alle tue difficoltà dopo averle superate.

Non sapevo cucinare ma ora sono lo chef nella mia scuola di cucina.

Non male per un ragazzo che non era buono a fare il caffè.

Chef Matteo Ferroni